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Notturno di Santiago

Susanna Rafart

Pensa le forme delle cose vuote:
un'oscura impazienza per cominciare a esistere,
un falso dolore perso come un fiume pieno di spilli
che indugia arso prima di giungere al mare,
una piazza grande come un occhio in un quadro
e sempre vedere e sapere che non potremo mai incontrarle.

Rafart, Susanna, Pozzo di neve, Milà: Crocetti, 2005

Traducido por Francesco Ardolino
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